Le piramidi d'Egitto fra Lucia Annunziata e Tronchetti Provera 1

boh, venerdì 25 luglio 2008

EgittoOggi tutta cultura, prima un importante dizionario e ora uno studio approfondito sull'Egitto.

Geografia: Confina a nordest con Israele, a sud con il Sudan, a ovest con la Libia, è bagnato dal Mare Mediterraneo a nord e dal Mar Rosso a est. La sua popolazione è di 72 milioni circa di abitanti, soprattutto egiziani. Fiume principale il Nilo, che è il più lungo del mondo e permette due colture l'anno.
Politica e amministrazione: Capitale, Il Cairo. Città importanti Imbaba, Mallawi e altre.
Economia: Allevamento di bovini, ovini, caprini e altri animali. Produzione di frumento, mais, riso, pomodori, barbabietola. Giacimenti di idrocarburi, fosfato e così via. Produzione di energia idroelettrica soprattutto nelle centrali della diga di Assuan.
Industria: acciaio, ghisa, motocicli, filati di lana e tessuti.
Esportazioni: varie. Importantissimo è il canale di Suez che permette il passaggio di merci.
Cultura: gli egiziani erano un popolo antico che ha fatto le Piramidi d'Egitto.

Enrico Berlinguer gay 4

boh, venerdì 25 luglio 2008

Enrico BerlinguerNon sempre bisogna credere alle citazioni di un libro "dotto" scritto da un professore universitario. Enrico Berlinguer è finito tra le pagine di Homosexuels et bisexuels célèbres di Michel Larivière, esimio psicologo clinico e docente universitario. Questo è un colto dizionario sulle tendenze sessuali nascoste di personaggi famosi e pare che Larivière abbia fatto diversi altri errori, per esempio avrebbe fatto nascere Berlinguer a Padova, quando tutti sanno che suo fratello Giovanni divenne giovane docente universitario a Sassari, come anche suo cugino Luigi, proprio grazie alla nascita e attività politica loro e di Enrico nella città sarda.

Se di Berlinguer, sposato con quattro figli e non in odore di omosessualità, ha scritto questo, mi piacerebbe leggere il dizionario solo per vedere cosa ha scritto sulle supposte tendenze gay e giovanili di Bettino Craxi (vox populi, s'intende).

Berlusconi e il sacro diritto 4

boh, giovedì 24 luglio 2008

ItalyQuesta stampa estera non la capisco proprio, è qualunquista e superficiale. Il Daily Telegraph, a proposito del Lodo Alfano che immunizza il Cavaliere da ogni tipo di ficcanaso molesto (a dire la verità ci rimangono i giornalisti, speriamo che non riesumi anche il Ministero della Cultura Popolare di fascista memoria), evidenzia i tempi di approvazione del provvedimento:

Solo 25 giorni per l'iter parlamentare della legge, un record raggiunto prima della sosta estiva

Ora, ma lo sanno questi inglesi che anche un sacro cavaliere ha il diritto a farsi i semicupi a mare in santa pace? Siamo quasi in agosto, perdinci. (O forse perché da loro l'acqua è fredda)

FriendFeed a fine luglio a Milano vs l'opera buffa di Bossi 13

boh, giovedì 24 luglio 2008

CalderoliSarà che sono un po' stanca, alle ultime battute della revisione del mio libro sulla politica culturale in Asia da Mussolini ad Andreotti, con i sogni deliranti del Duce in India e il carteggio originale che mi ha dato il senatore (e poi c'è ancora il regesto, le foto, la bibliografia ecc.).

Sarà che ho una pila alta di libri da studiare sul comodino, purtroppo tutti intelligentissimi e pesantissimi.

Sarà che di programmi e social network da imparare ne esce ogni giorno uno, e quasi tutti interessanti e complicati.

Sarà che di tempo ne ho pochissimo e quello che mi avanza lo uso per fare cose strambe (secondo qualcuno) tipo andare al cinema all'aperto, fare una passeggiata al parco, chiacchierare con amici (dal vivo) o addirittura andare dal parrucchiere (forza mia cara!).

Insomma, ho aperto FriendFeed perché ero curiosa, ho visto che era difficilotto e che bisognava applicarcisi un po' e, dopo aver messo da parte Plurk, ho messo allegramente da parte anche FriendFeed. Delle volte mi sento un dinosauro del computer, uso sempre e solo le cose che mi servono e faccio una fatica immensa a impararne di nuove. Lo faccio solo quando so che mi sono di effettiva utilità e invidio un po' quelli che provano, sperimentano e gironzolano fra programmi, siti e blog.

Mi spiace ma non ho tempo di imparare e al momento non ho neanche troppa voglia. Mi diverte di più, se non fosse che a tratti mi fa infuriare, seguire le farneticazioni di un ministro (forse) illegale come Bossi, pingue, vivo e onorato

Il gusto dell'orrido e dell'illegalità 14

boh, mercoledì 23 luglio 2008

Incredibile ma vero: al Lunapark dell'Idroscalo qui a Milano sta spopolando un nuovo gioco, un omino di gomma che muore fra i tormenti fulminato sulla sedia elettrica. Sta ricuotendo un successo enorme anche fra gli adulti.

Sinceramente, ora mi spiego perché abbiamo i politici che abbiamo.

L'Italia che non c'è 4

boh, mercoledì 23 luglio 2008

ship sinkingA proposito dello storico accordo sul nucleare fra India e USA riporto una frase del Primo ministro Manmohan Singh in Parlamento:

Oggi abbiamo relazioni strategiche con tutte le maggiori potenze incluso USA, Russia, Francia, UK, Germania, Giappone, Cina, Brasile, Nigeria e Sud Africa. Stiamo stringendo nuovi rapporti di collaborazione con i paesi dell'Estremo Oriente, del Sud-est asiatico e dell'Africa.

E l'Italia? In effetti abbiamo ministri che insultano pubblicamente lo Stato e il paese che indirettamente li ha votati e li mantiene ricchi e in vita, visto che si ricoverano in ospedali italiani, con gesti a dir poco volgari, il nuovo governo che fa nuovi, massicci e progressivi tagli alla ricerca e all'università e cialtroni che nel curriculm hanno pubblicazioni di raccolte di poesie d'amore o di temi copiati nelle partecipazioni in congressetti a carattere locale, non sono neanche mai stati in Oriente e insegnano filosofie dell'India e discipline di Asia moderna in accademie grandi e piccole (non mi fate fare nomi perché non posso).

D'altronde, si sa, il pesce puzza dalla testa (intendo dire il sistema, eh!).

Penso proprio che così l'Italia continuerà ad affondare.
E se lo merita.

Storico accordo fra India e USA sul nucleare 4

boh, martedì 22 luglio 2008

Bush Mentre noi stiamo qui belli belli a giocare con libri e computer è passata, anche se per pochissimi voti, la fiducia al governo di Manmohan Singh.

E' scongiurato così il pericolo delle elezioni anticipate e passa l’intesa India-Usa sul nucleare civile. Il voto di fiducia era stato chiesto dall'opposizione di sinistra, e in particolare dal partito comunista, che si era espresso contro. Come si vede nella foto è Bush che si è spostato per firmare l'accordo e non il presidente indiano, e questo in termini diplomatici indica che Bush ne ha riconosciuto l'importanza strategica anche per gli USA.

Il problema della grande crescita economica dell'India è proprio la carenza di risorse energetiche ma ora può importare la tecnologia occidentale per i suoi reattori. Washington ha fatto concessioni notevoli all’India, che dovrà solo sottoporre i suoi impianti civili alle ispezioni dell’agenzia internazionale per l’energia atomica, ma conserverà il segreto sul programma nucleare militare.

In cambio l’America spera di ottenere degli accordi particolari in materia economica e politica con l'India per contrastare la potenza che sembra far paura a tutti, Oriente e Occidente: la Cina.

Così sullo scacchiere politico internazionale c'è un gigante, la Cina, con la quale tutti stanno cominciando a fare i conti, gli Stati Uniti che sanno di perdere il primato economico e l'India che, in pratica, sta diventando uno stato allineato.

Se volete delle referenze di lavoro... 4

boh, martedì 22 luglio 2008

BB

Mogli, buoi e insegnanti dei paesi tuoi  21

boh, martedì 22 luglio 2008

Parliamo tanto di conoscenze condivise, di sharing, di condivisioni dei saperi, e poi c'è chi ancora ascolta Bossi che blatera e sbatte i piedi perché suo figlio Renzo è stato cassato agli esami di maturità, dove si era presentato da privatista con una tesina ispirata al federalismo e Carlo Cattaneo.

Secondo Bossi la vera ragione della bocciatura è l'argomento della tesina. E da qui l'anatema: al nord professori del nord (si vede che al liceo di Tradate, vicino a Varese, insegnano i terroni). La cosa è tanto stupida che non meriterebbe commento, se non che a dirla è Bossi: come a dire che la cultura ha confini e che i tanti cervelli emigrati all'estero se ne dovrebbero stare a casa, magari disoccupati.

In sovrannumero, come vedete nel video, ha insultato l'inno di Mameli, il nostro inno nazionale.

Ma Bossi non è un ministro dello Stato? E noi abbiamo per ministro uno che insulta il simbolo dello stato che dovrebbe servire? Per lui non vale la lealtà all'azienda Italia, o noi cittadini non contiamo proprio niente? Non dovrebbe neanche andarci al suo ministero perché la sede è Roma. Come mai lo ha accettato? Gli dovrebbe fare schifo.

Mi sa che quando c'è da mangiare di grasso Roma non ti fa poi tanto schifo, eh caro ministro?

Salim Hamdan: portava solo due missili? Della serie c'è di peggio 6

boh, martedì 22 luglio 2008

missile terra-ariaStamattina alle 7:30 ascoltavo il radiogionale di RAI2. Ha parlato dell'arresto di Salim Hamdan, l'autista di Osama Bin Laden che era detenuto a Guantanamo e per cui si è pronunciata anche Amnesty International. Era stato rilasciato l'anno scorso per incostituzionalità della procedura giudiziaria e accusato ieri per lo stesso reato: appartenenza ad Al Qaeda.

Sarà il primo imputato in un processo di crimini di guerra in USA. Ovviamente però si dichiara innocente, anche se nella sua auto sembra che siano stati trovati due missili terra-aria.

Ora, a parte che mi sembra improbabile che uno porti in auto questi due tipi di missili, perché sono lievemente ingombranti (come vedete nella foto), se fosse vero mi chiedo: ma chi è di specchiata onestà porta in auto due missili? Almeno a questo ancora tutti i vari politici e amministratori innocenti italiani non ci sono arrivati.

Così ho cominciato la mia giornata con un sorriso, pensando ai nostri: c'è di peggio al mondo.

In UK parlano bene di noi 12

boh, lunedì 21 luglio 2008

Italian flagQuesto è l'ultimo articolo sull'Italia World focus: Italians and the Gypsies – an old prejudice revived dell'Independent.

Secondo la testata la decisione di Berlusconi di prendere le impronte ai cittadini italiani è dettata da un pregiudizio storico e dall'"isterismo" contro gli zingari.